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La newsletter della Biblioteca Medica Virtuale Numero 139, luglio-agosto 2018
Oggi

imgEstate, tempo di incendi. Con l’arrivo del grande caldo l’Italia si accende con una miriade di roghi, spesso dolosi, che mettono a dura prova il territorio, le popolazioni e gli uomini e i mezzi di soccorso. Ma i dati dimostrano che quello degli incendi è un fenomeno su scala mondiale, con effetti devastanti sulla salute dell’aria.
Secondo uno studio recente pubblicato nei Proceedings of the National Academy of Sciences, il moltiplicarsi degli incendi estivi provoca un picco nell'inquinamento atmosferico in tutto il West americano, cancellando decenni di progressi ottenuti con la prevenzione e la legislazione.
A quanto pare è il riscaldamento globale a creare le condizioni che alimentano gli incendi. Con neve anticipata, temperature più elevate in estate e in primavera e condizioni più asciutte, i roghi sono più frequenti e durano più a lungo, aumentando l'inquinamento atmosferico causato dalle polveri sottili.
Negli Stati Uniti, il particolato fine (PM 2.5, cioè di diametro inferiore a 2,5 micron, un decimo dello spessore di un capello) è generato soprattutto dalle centrali elettriche a carbone, dalle automobili e dal settore manifatturiero. Abbassarne la quantità presente nell’aria, anche leggermente, potrebbe salvare migliaia di vite ogni anno, in particolare tra le popolazioni vulnerabili come gli anziani e le persone con asma. Secondo l'Environmental Protection Agency il PM 2.5 colpisce i polmoni e il cuore, peggiorando notevolmente la prognosi delle persone con malattie polmonari e cardiache.
La sequenza di incendi in Montana dell’anno scorso ha causato un picco senza precedenti nel PM 2.5. Le centraline hanno rilevato i più alti livelli di inquinamento atmosferico mai registrati negli Stati Uniti durante agosto e settembre.
Il PM 2.5 era diminuito notevolmente negli anni scorsi grazie ai controlli sulle centrali a carbone e sulle altre fonti di inquinamento. A livello nazionale si era registrata una riduzione addirittura del 42% dal 2016. Ma i ricercatori hanno scoperto che le emissioni sono aumentate in alcune zone del paese, in particolare dove si concentra la maggior parte degli incendi.
Montana, Idaho, Oregon, California, Nevada, Utah e Wyoming. Un aumento del carbonio totale suggerisce la presenza di emissioni causate da incendi boschivi in tutto il nord-ovest, in netta controtendenza rispetto al resto del paese.
Il cambiamento climatico è un fattore moltiplicatore di minacce per gli incendi boschivi, tuttavia anche la gestione delle foreste ha avuto un ruolo non trascurabile nella genesi del fenomeno, come succede anche dalle nostre parti.
Ma il punto veramente rilevante della questione, sostengono i ricercatori americani, è che questi eventi, anche se episodici, stanno progressivamente aumentando di intensità…

Letto per voi

Un certo numero di sviluppatori di app mediche ha cominciato a esplorare le possibilità offerte dalla cosiddetta gamification. L’educazione medica è noiosa sostengono, allora perché non utilizzare i giochi per renderla più divertente? Con queste premesse la Medical Joyworks con sede in Sri Lanka ha sviluppato una serie di app, tra cui la celebrata Clinical sense (numero 1 tra le app gratuite di medicina praticamente in tutto il mondo). Si sceglie uno scenario clinico, ci si mette nei panni del medico e si prendono decisioni (giuste e sbagliate) sulla base degli elementi a disposizione. Ovviamente, via via che il gioco procede, le scelte influenzeranno il quadro clinico modificando lo scenario e mettendo seriamente alla prova le conoscenze e l’intuito dei giocatori. Ogni scenario si esaurisce in pochi minuti (quindi si può giocare anche sotto l’ombrellone). Per chi non si accontenta e vuole vederci chiaro, ci sono approfondimenti sui punti critici del caso, bibliografie e linee-guida. Manca un po’ di interattività (niente radiografie o esami di laboratorio da interpretare, niente animazioni), ma grafica e varietà dei casi ne fanno una bella soluzione da svago educational.

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Avete già usato UpToDate Anywhere, l'applicazione riservata agli utenti BMV? Per sapere come funziona: UpToDate, vademecum per l'accesso dalla BMV (PDF: 370 Kb).
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