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Esitazione vaccinale tra i genitori: una survey italiana

Mercoledì 24 Gennaio 2018

Quali i fattori associati all’esitazione vaccinale? Quale il ruolo di pediatre e pediatri? A queste e a altre domande risponde una ricerca italiana pubblicata su Vaccine.

Un totale di 3130 questionari somministrati - online o negli studi pediatrici e infermieristici - a genitori di bambine/i di 16-36 mesi di età per valutare l’esitazione vaccinale (vaccine hesitancy) e indagare i suoi principali determinanti. È questa la dimensione della survey condotta nel 2016 da ricercatrici e ricercatori italiani (tra cui alcuni dell’Istituto superiore di sanità) i cui risultati sono stati pubblicati a gennaio 2018 sulla rivista internazionale Vaccine.

I genitori, classificati come “pro-vaccinazioni”, “esitanti” o “contrari alle vaccinazioni” sulla base dello status vaccinale (autoriferito) dei propri figli sono risultati essere rispettivamente l’83,7%, il 15,6% e lo 0,7%.

La sicurezza è risultata essere il principale motivo di preoccupazione alla base del rifiuto (38,1%) o dell’interruzione (42,4%) della vaccinazione.

Dai dati dell’indagine emerge anche che il/la pediatra di famiglia è la fonte di informazione sui vaccini considerata più affidabile sia per i genitori pro-vaccini (96,9%) sia per quelli esitanti (83,3%), contro il 45% dei genitori contrari alla vaccinazione.”

I principali fattori associati all’esitazione vaccinale erano:

  • non aver ricevuto dal pediatra o dalla pediatra la raccomandazione di far fare tutte le vaccinazioni al figlio/figlia;
  • aver ricevuto pareri discordanti sulle vaccinazioni;
  • aver incontrato genitori di figli/e che hanno avuto eventi avversi gravi;
  • fare uso principalmente di trattamenti medici non tradizionali.

False credenze
Nonostante molti studi abbiano confutato la presenza di rischi di autismo legati alle vaccinazioni, il 21% dei genitori intervistati ha ancora questa convinzione.

Il 44% dei genitori crede che molti vaccini contengano mercurio, anche se il tiomersale non viene più usato come conservante, fatta eccezione per il vaccino influenzale in contenitori multidose.

Il 32% dei genitori è preoccupato che il sistema immunitario venga indebolito dalle vaccinazioni.

Il ruolo di internet
Anche se il 60% dei genitori intervistati cerca informazioni su internet, la rete non è tra le prime tre fonti di informazioni più consultate. È infatti considerata sufficientemente o molto affidabile dal 33% dei genitori. “Questo dato suggerisce che la popolazione è consapevole del fatto che la qualità dell’informazione trovata in rete può essere molto variabile e deve essere attentamente valutata”, fanno notare autrici e autori della ricerca.

Il ruolo di pediatre e pediatri
“Le professioniste e i professionisti sanitari svolgono un ruolo chiave nell’informazione ai genitori sui vaccini. Pediatre/i di base, e altri professioniste/i sanitari/e sono risultati essere le fonti di informazione più consultate e affidabili sia tra i genitori pro-vaccinazioni, sia tra quelli esitanti. Aver ricevuto una raccomandazione dal/dalla pediatra a fare tutte le vaccinazioni sembra aver influenzato in modo significativo la decisione sulle vaccinazioni”, scrivono autori e autrici della ricerca (…) "Tuttavia solo l’84% dei genitori ha riferito di aver ricevuto una raccomandazione dal/dalla pediatra a fare tutte le vaccinazioni, confermando che l’esitazione vaccinale riguarda anche le professioni sanitarie, come risulta da altre fonti”.

Come ridurre l’esitazione vaccinale?
A conclusione della ricerca, viene suggerita l’integrazione di strategie e interventi multipli, diretti sia alla popolazione, sia a professioniste e professionisti sanitari. E si raccomanda di fornire ai genitori informazioni e consigli coerenti, che siano in linea alle raccomandazioni nazionali ufficiali, “per costruire rapporti di fiducia con i genitori esitanti e sostenere quelli favorevoli”.

La situazione in Alto Adige
L’Alto Adige ha tra le coperture vaccinali più basse tra le regioni italiane. Per contrastare questa tendenza alla fine del 2017 è stata avviata la campagna di prevenzione "Perché mi piace la vita" rivolta alla popolazione. È inoltre prevista un’indagine conoscitiva per capire i limiti dell’offerta da parte del servizio sanitario.

Fonti
Giambi C et al. Parental vaccine hesitancy in Italy – Results from a national survey. Vaccine (2018), https://doi.org/10.1016/j.vaccine.2017.12.074

Per approfondire
Epicentro(ISS): Vaccini.
Quaderno del ministero della Salute. Vaccinazioni, stato dell’arte, falsi miti e prospettive. Il ruolo chiave della prevenzione, N. 27, marzo 2017.
Riccardo Saporiti. Vaccini, ecco come Bolzano prova a rialzare le coperture. Wired, 30 Nov, 2017.
Azienda Sanitaria dell’Alto Adige. Prevenzione vaccinale.

 

Data di ultimo aggiornamento:11/11/2019  - Tutti i diritti riservati © 2019
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