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NEWS DALLA LETTERATURA SCIENTIFICA

Menisco: fisioterapia vs. chirurgia

Venerdì 05 Ottobre 2018

Uno studio randomizzato controllato appena pubblicato sul JAMA ha confrontato  la fisioterapia con la chirurgia per la rottura meniscale non ostruttiva (cioè senza blocco dell’articolazione) e sorprendentemente non sono emerse differenze tra i due bracci.

La meniscectomia parziale in artroscopia è una delle procedure più frequentemente eseguite in chirurgia ortopedica. Le lesioni a carico del menisco possono avvenire come parte di un processo degenerativo dell'articolazione del ginocchio e si verificano in oltre il 60% delle persone di età superiore a 50 anni senza dolore al ginocchio.  La fisioterapia ha effetti positivi a breve termine sul dolore e sulla funzione del ginocchio nei pazienti con artrosi del ginocchio, e non è chiaro il beneficio che deriverebbe dalla resezione chirurgica della rottura degenerativa del menisco rispetto al trattamento conservativo.
 
Lo studio
L’obiettivo dello studio era di determinare se la terapia fisica fosse non inferiore alla chirurgia per migliorare la funzionalità del ginocchio in pazienti con lesioni meniscali non ostruttive nel corso di un periodo di follow-up di 24 mesi. Il protocollo fisioterapico consisteva in 16 sessioni di terapia fisica per 8 settimane incentrate sulla coordinazione e sugli esercizi cinetici di forza.
Per misurare i risultati, a 321 pazienti dei Paesi Bassi (età compresa tra i 45 e i 70 anni), è stato fornito un questionario sulla funzionalità del ginocchio. Dalle risposte ai questionari autosomministrati, la funzionalità è migliorata di 20,4 punti nel gruppo in terapia fisica (162 pazienti) rispetto ai 26,2 punti del gruppo di chirurgia precoce (159 pazienti). La differenza tra i due gruppi non superava il margine di non inferiorità di 8 punti.
 
Conclusioni e prospettive
Sulla base di questi risultati, la fisioterapia può essere considerata un'alternativa (almeno inizialmente) alla chirurgia per i pazienti con lesioni meniscali non ostruttive, portando una auspicabile riduzione delle meniscectomie inutili.
“La ricerca futura dovrebbe concentrarsi a questo punto sui non responder alla terapia fisica e quindi migliorare e possibilmente individualizzare il programma di trattamento conservativo basato sulle caratteristiche del paziente”, suggerisce Victor A. van de Graaf, OLVG Ziekenhuis Amsterdam, autore dello studio.
 
Fonte:

 

 

Data di ultimo aggiornamento:10/12/2018  - Tutti i diritti riservati © 2016
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