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Più acqua previene le cistiti: non è un luogo comune

Venerdì 26 Ottobre 2018

Un recente studio randomizzato pubblicato su JAMA Internal Medicine ha rilevato che le donne con frequenti infezioni del tratto urinario possono ridurre il rischio a metà se consumano sei bicchieri di acqua (poco meno di 1,5 litri) al giorno, rispetto alle donne che non aumentano l’assunzione di acqua.

I medici hanno a lungo presunto che l’aumento dell’assunzione di acqua potesse ridurre il rischio di infezioni del tratto urinario e spesso raccomandano che le donne a rischio bevano più acqua. Ma, fino ad ora, la raccomandazione non aveva un supporto rigoroso. L’idea di base è che bere più liquidi riduce il rischio di infezioni del tratto urinario perché aumenta la velocità con cui i batteri vengono lavati dalla vescica, e probabilmente riduce anche la concentrazione di batteri che entrano nella vescica dalla vagina.

“Per decenni, è stato detto che l’aumento dell’assunzione di liquidi potrebbe aiutare a prevenire o curare le infezioni del tratto urinario”, ha scritto la dott.ssa Deborah Grady, vice redattore di JAMA Internal Medicine, in un editoriale che accompagna lo studio pubblicato. Il nuovo studio “conferma quella saggezza popolare”, ha chiosato la Grady.

Fino al 60 per cento delle donne svilupperà almeno 1 episodio di UTI nella vita, e circa il 25% più d’uno, hanno detto i ricercatori.

Lo studio ha coinvolto 140 donne sane di età inferiore ai 45 anni che avevano sperimentato almeno tre episodi di infezione  nell’ultimo anno e che in genere bevevano meno di 6 bicchieri di liquidi al giorno. Alla metà delle donne è stato detto di bere 6 bicchieri extra d’acqua al giorno, mentre l’altra metà non ha apportato alcuna modifica al consumo d’acqua. In totale, le donne del primo gruppo idrico bevevano circa 11 bicchieri d’acqua al giorno, rispetto ai 5 dell’altro.

Dopo un anno, le donne con aumentata assunzione di acqua avevano, in media, circa 1,5 UTI nel corso dello studio, rispetto a circa 3 UTI, in media, per le donne che non aumentavano l’assunzione di acqua. La maggior parte delle UTI sono state causate da Escherichia coli.

Come risultato del minor numero di UTI, le donne nel gruppo con liquidi extra hanno assunto anche meno antibiotici.

Niente è gratis, quindi vale la pena notare che lo studio è stato finanziato dalla Danone Research, che vende acqua imbottigliata e ha fornito acqua in bottiglia per lo studio.

Fonte:
Hooton TM et al. Effect of increased daily water intake in premenopausal women with recurrent urinary tract infections: a randomized clinical trial. JAMA Intern Med. Published online October 01, 2018. doi:10.1001/jamainternmed.2018.4204
 

Data di ultimo aggiornamento:11/11/2019  - Tutti i diritti riservati © 2019
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