Versione tedesca del sito
NEWS DALLA LETTERATURA SCIENTIFICA

Olfatto e mortalità

Mercoledì 01 Maggio 2019

Uno studio pubblicato sugli Annals of Internal Medicine ha raccolto prove che collegano la diminuzione dell’olfatto con la mortalità a lungo termine tra gli adulti più anziani.

“Abbiamo scoperto che un olfatto scarso era associato a una mortalità del 46% più alta a 10 anni e al 30% di mortalità superiore a 13 anni rispetto a una buon olfatto”, scrive Bojing Liu dell'Istituto Karolinska di Stoccolma, tuttavia, “questo rischio aumentato può essere spiegato solo in parte dalla demenza, dalla malattia di Parkinson e dalla perdita di peso”.

In realtà, già diversi studi hanno riportato un legame tra la perdita dell'olfatto tra gli anziani e il rischio di morte, ma la maggior parte con un follow-up relativamente breve (spesso con un follow-up mediano di 5 anni o meno) e senza spiegazioni per giustificare la relazione.

Nello studio del Karolinska sono stati analizzati i dati della coorte Health ABC (salute, invecchiamento e composizione corporea), che ha arruolato 3075 adulti benestanti, residenti nella comunità, di età compresa tra 70 e 79 anni.

Liu e colleghi si sono concentrati su 2289 partecipanti che hanno completato il BIT Brief Smell Identification Test (BSIT): il BSIT chiede ai partecipanti di identificare 12 odori comuni con quattro scelte per ciascun profumo. I punteggi BSIT sono serviti per classificare i partecipanti secondo la scala: “buono”, “medio” o “cattivo” olfatto. Il test è stato poi ripetuto in quattro appuntamenti successivi.

Durante 13 anni di follow-up sono morti 1211 partecipanti. Lo scarso senso dell'olfatto è stato associato ad una mortalità del 46% più alta a 10 anni rispetto ad un buon senso dell'odorato dopo l’aggiustamento per una varietà di dati demografici e fattori socioeconomici. Al termine del follow-up, un cattivo senso dell'olfatto era associato a una mortalità superiore del 30% rispetto a un buon senso dell'olfatto (RR 1,30, IC 95% 1,18-1,42), sia negli uomini che nelle donne, bianchi o neri.

Curiosamente, il collegamento sembra dipendere principalmente da coloro che avevano valutato la loro salute da buona a eccellente all’inizio. “Tra questi partecipanti, un olfatto debole era associato a una mortalità per tutte le cause del 62% superiore a 10 anni e a una mortalità per tutte le cause superiore del 40% a 13 anni”, affermano gli autori, “mentre non abbiamo notato alcuna associazione tra i partecipanti con salute autodichiarata da media a scarsa”.

Fonte:
Liu B et al. Relationship between poor olfaction and mortality among community-dwelling older adults: a cohort study. Ann Intern Med. [Epub ahead of print 30 April 2019] doi: 10.7326/M18-0775

 

Data di ultimo aggiornamento:24/06/2019  - Tutti i diritti riservati © 2016
Provincia autonoma di Bolzano - Dipartimento Salute, Sport, Politiche sociali e Lavoro
Ufficio Formazione del personale sanitario