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Archives: Non disturbare, somministrazione di farmaci in corso

Venerdì 30 Aprile 2010

Le interruzioni sono associate con un aumento del rischio e della gravità degli errori nella somministrazione dei farmaci.
Una ricerca condotta tra il personale infermieristico di due ospedali australiani ha infatti rilevato che ogni interruzione è associata con un aumento del 12.1% di errori procedurali e con un aumento del 12.7% degli errori clinici. Altro dato importante: l’associazione tra errori clinici e interruzioni è indipendente dalle caratteristiche dell’ospedale e della/dell’Infermiere/a che somministra il farmaco, e l’esperienza non fornisce alcuna protezione dagli errori.
La ricerca ha rilevato che in più della metà dei processi di somministrazione dei farmaci si verificano delle interruzioni; le interruzioni più frequenti sono quelle causate dall’ambiente esterno (per esempio segnali di allarme dai monitor), seguite da quelle provenienti da colleghe e colleghi, pazienti e loro familiari, medici. Degli errori di somministrazione non è quindi responsabile solo il personale infermieristico, ma l’intero staff medico, di conseguenza è necessario intervenire a livello strutturale: in un ospedale di San Francisco, per esempio, è stata istituita un’ora “protetta” durante la quale il personale infermieristico veniva tenuto al riparo da eventuali interruzioni; tra le altre strategie adottate, l’uso di camici con la scritta “Non disturbare, somministrazione di farmaci in corso”.

Fonti:

Westbrook JY, Woods A, Rob MI, Dunsmuir WTM, Day RO. Association of interruptions with an increased risk and severity of medication administration errors. Arch Intern Med 2010;b170(8):683-690.
Kliger J. Giving medication administration the respect it is due. Arch Intern Med 2010;170(8):690-692.

 

Data di ultimo aggiornamento:10/12/2019  - Tutti i diritti riservati © 2019
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