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JACC: Cosa c’entra l’ansia con le cardiopatie?

Mercoledì 04 Agosto 2010

Due studi pubblicati sulla rivista dell’American College of Cardiology suggeriscono che l’ansia potrebbe avere pesanti ripercussioni sulla salute del cuore.
In una metanalisi condotta su 20 studi che hanno coinvolto 250.000 soggetti Roest et al. hanno rilevato che le persone ansiose avevano un maggiore rischio di cardiopatie coronariche (coronary heart disease) nel corso dei successivi 11 anni, e questo indipendentemente da altri fattori di rischio come vita sedentaria, bassa scolarizzazione, ecc.
Una conferma a questi risultati viene da uno studio svedese condotto su 50.000 uomini sottoposti all’esame di leva e seguiti per una media di 37 anni: i disturbi d’ansia predicono in modo significativo future coronaropatie, indipendentemente, di nuovo, da fattori di rischio quali pressione, fumo, ecc.
L’autore dell’editoriale dedicato all’argomento, Joel E. Dimsdale, si chiede “cosa rende l’ansia così tossica per il sistema cardiovascolare?”: purtroppo i due studi non rispondono a questa domanda. Si possono solo formulare, per ora, delle ipotesi; rimane il fatto che l’ansia va considerata come un ulteriore fattore di rischio, che oltretutto ha una significatività statistica e ha una prevalenza simile all’ipertensione.
Cosa fare? A livello di medicina di base, suggerisce Dimsdale, se si individua un soggetto ansioso, sarebbe comunque consigliabile incoraggiare un intervento per trattare il disturbo.
Perché “l’ansia fa male”, compromette la qualità di vita e può danneggiare il cuore.

Fonti:
Dimsdale JE. What does heart disease have to do with anxiety? J Am Coll Cardiol, 2010; 56: 47-48.
Janszky I, Ahnve S, Lundberg I, Hemmingsson. Early-onset depression, anxiety, and risk of subsequent coronary heart disease: 37-year follow-up of 49,321 young swedish men. J Am Coll Cardiol, 2010; 56: 31-37.
Roest AM, Martens EJ, de Jonge P, Denollet J. Anxiety and risk of incident coronary heart disease: A meta-analysis. J Am Coll Cardiol, 2010; 56: 38-46.

 

Data di ultimo aggiornamento:11/12/2019  - Tutti i diritti riservati © 2019
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