Versione tedesca del sito
NEWS DALLA LETTERATURA SCIENTIFICA

Ipertensione e ipercolesterolemia: la medicina migliore è la compliance

Giovedì 17 Dicembre 2009

Bastano riduzioni relativamente contenute della pressione e dei livelli di colesterolo per diminuire in modo considerevole il rischio di eventi cardiovascolari. Ma solo meno del dieci per cento dei soggetti riesce a controllare questi fattori di rischio.

Alle dimensioni di tale problema e agli interventi più efficaci sono dedicati un editoriale e un articolo pubblicati sull’International Journal of Clinical Practice. Nel primo A. Shantsila (Università di Birmingham) sottolinea che pur essendo importante individuare nuovi farmaci, si potrebbero già ottenere grandi risultati se solo si migliorasse la compliance ai trattamenti.
Come intervenire, dunque? Chapman et al., analizzando gli studi pubblicati sull’argomento hanno rilevato che gli interventi più efficaci, anche se più costosi, sono quelli personalizzati, quelli cioè che prevedono l’intervento diretto di un medico, una/un infermiere/a o farmacista; ma anche gli interventi non personalizzati, come le campagne educative, hanno un ruolo di primo piano e sono estremamente costo-efficaci.
E’ necessario pertanto intervenire su tutti i fronti per combattere ipertensione e ipercolesterolemia, i più comuni fattori di rischio cardiovascolari.

Fonti:
Shantsila A,  Lip GYH. Towards (cost)effective cardiovascular risk management: using new drugs vs. the better use of available ones. Int J Clin Pract 2010; 64(2): 138-140. DOI: 10.1111/j.1742-1241.2009.02233.x 
Chapman RH,  Ferrufino CP,  Kowal SL, Classi P,  Roberts CS. The cost and effectiveness of adherence-improving interventions for antihypertensive and lipid-lowering drugs. Int J Clin Pract 2010; 64(2), 169-181. DOI: 10.1111/j.1742-1241.2009.02196.x

 

Data di ultimo aggiornamento:19/11/2019  - Tutti i diritti riservati © 2019
Provincia Autonoma di Bolzano - Dipartimento Salute, Banda larga e Cooperative
Ufficio Ordinamento sanitario