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Archives: Angina, un sintomo da non sottovalutare

Venerdì 15 Maggio 2009

Nell'ambito della cardiologia sono stati condotti i primi importanti studi in un’ottica di genere: le malattie cardiovascolari sono infatti tra le donne la prima causa di morte, nonostante la comune convinzione, almeno a livello di popolazione, che siano una patologia soprattutto maschile. Un nuovo importante contributo è stato pubblicato sugli "Archives of Internal Medicine".

Dall’articolo emerge che le donne con segni e sintomi di ischemia miocardica, anche in assenza di malattia ostruttiva coronarica, hanno un rischio relativamente elevato di eventi cardiovascolari, soprattutto in presenza di uno più fattori di rischio. Lo dimostrano due ampi studi statunitensi, i cui risultati sono stati pubblicati sugli Archives of Internal Medicine: lo studio WISE (Women’s Ischemia Syndrome Evaluation) ha seguito 936 donne con dolori al petto o sospetta ischemia del miocardio per più di 5 anni; lo studio WTH (St James Women Take Heart) ha arruolato 5932 donne asintomatiche senza storia di patologia cardiaca e le ha seguite per 10 anni.
Le autrici e gli autori dell’articolo, in conclusione, raccomandano un nuovo algoritmo per il trattamento di donne con sintomi che suggeriscono un’ischemia miocardica. Dopo aver escluso una eventuale malattia ostruttiva coronarica, vanno condotti ulteriori esami per individuare una disfunzione endoteliale; in assenza di disfunzione endoteliale è necessario intervenire sui fattori di rischio.

Fonte: 
Gulati M, Cooper-DeHoff RM, McClure C, Johnson BD, Shaw LJ, Handberg EM ; Zineh I, Kelsey SF, Arnsdorf MF, Black HR, Pepine CJ, Bairey Merz CN. Adverse cardiovascular outcomes in women with nonobstructive coronary artery disease a report from the Women’s Ischemia Syndrome Evaluation Study and the St James Women Take Heart Project. Arch Intern Med 2009;169(9):843-850.
 

 

 

Data di ultimo aggiornamento:19/11/2019  - Tutti i diritti riservati © 2019
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