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NEWS DALLA LETTERATURA SCIENTIFICA

JAMA: C’è sempre qualcosa da fare, anche quando non ci sono cure

Mercoledì 29 Aprile 2009

Per le pazienti e i pazienti che ricevono la diagnosi di una malattia cronica invalidante è molto scoraggiante sentirsi dire che non c'è niente da fare per trattarla.

 Come si legge nell’articolo "Management of diseases without current treatment options" spesso è possibile intervenire per alleviare la sintomatologia: purtroppo però questo è un campo ancora poco esplorato dalla ricerca. Nel modello tradizionale della ricerca traslazionale si applicano le conoscenze "dal laboratorio al letto del malato": si dovrebbe fare anche il percorso inverso, partendo dalla/dal paziente. Si dovrebbero sviluppare sistemi per monitorare e riportare i sintomi, dando vita a nuove aree di studio: ricerche sul modo migliore di utilizzare le terapie a disposizione per migliorare i sintomi, studi clinici per individuare terapie efficaci, ricerca di base per comprendere meglio la biologia della malattia in relazione ai sintomi.
Migliorare la salute, concludono Ava Kiser e Peter Pronovost (Johns Hopkins University), non significa solo trattare e curare la malattia: migliorare la salute significa anche migliorare il modo in cui la/il paziente convive con la malattia e il suo benessere generale.

Fonte:
Kiser AK, Pronovost PJ. Management of diseases without current treatment options: something can be done. JAMA 2009; 301: 1708-1709.

 

Data di ultimo aggiornamento:11/11/2019  - Tutti i diritti riservati © 2019
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