Versione tedesca del sito
NEWS DALLA LETTERATURA SCIENTIFICA

Clinical Practice: Diagnosi di cardiopatia, si può fare di più

Venerdì 24 Aprile 2009

Nell'ambito di un ampio studio sui fattori di rischio legati al diabete è stato chiesto alle pazienti e ai pazienti se un medico aveva diagnosticato una cardiopatia, se la diagnosi era stata formulata solo dopo che si erano manifestati dei sintomi, durante uno screening di routine oppure mentre erano trattate/i per un altro problema di salute.

In questo modo si è cercato di capire se la diagnosi di cardiopatia avviene in fasi precoci, presintomatiche, come raccomandano le linee guida per la prevenzione, o in stadi più avanzati.
E’ risultato che la cardiopatia in più del cinquanta per cento dei soggetti è stata diagnosticata dopo l’insorgenza dei sintomi: c’è pertanto ancora molto lavoro da fare per individuare le cardiopatie in fasi più precoci e meno gravi, intervenendo sia sulle/sui pazienti, sia sui medici.

Fonte:
Lewis SJ, Fox KM, Grandy S. Self-reported diagnosis of heart disease: results from the SHIELD study. Int J Clin Pract 2009; 63 (5): 726-734. DOI: 10.1111/j.1742-1241.2009.02049.x 
 

 

Data di ultimo aggiornamento:11/11/2019  - Tutti i diritti riservati © 2019
Provincia Autonoma di Bolzano - Dipartimento Salute, Banda larga e Cooperative
Ufficio Ordinamento sanitario