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Termine Definizione
Studio clinico non randomizzato

Non-randomised trial

Negli studi clinici non randomizzati l’esposizione all’agente oggetto di ricerca è attribuita in maniera non casuale. Questo tipo di disegno di studio è spesso utilizzato, dal momento che non sempre è possibile o opportuno effettuare una sperimentazione controllata randomizzata. Questo tipo di indagine, in particolare, dà la possibilità di valutare il ruolo dei fattori dannosi per la prognosi della malattia. Per identificare, per esempio, i fattori di rischio cardiovascolare, non è consigliabile “prescrivere” l’esposizione al fumo di tabacco o una ipercolesterolemia. E’ dunque necessario utilizzare studi osservazionali (prospettici o retrospettivi), in cui l’esposizione può essere scelta (il fumo) o meno (per esempio, l’ipercolesterolemia familiare o una storia di infarto miocardio).

Studio Controllato Randomizzato

Randomised Controlled Trial, RCT

Una sperimentazione controllata randomizzata è un disegno di studio sperimentale nel quale il trattamento studiato è prescritto ad una sola frazione dei soggetti arruolati nell’indagine, selezionati casualmente (randomizzazione), secondo uno schema predeterminato e imposto agli operatori sanitari esecutori della ricerca. Al gruppo di controllo dello studio viene prescritto un trattamento di cui si conosce l’effetto, oppure nessun trattamento. Lo studio si definisce “a doppio cieco” quando né i partecipanti, né le persone che raccolgono i dati sanno se, rispettivamente, ricevono o prescrivono il trattamento in studio o quello di controllo. Il trattamento e il controllo sono distribuiti ai pazienti seguendo una procedura codificata, per esempio A e B. I codici sono rivelati alla fine dello studio, quando tutte le persone arruolate hanno completato la terapia prevista. Il RCT condotto in maniera metodologicamente corretta è considerato al vertice della cosiddetta “gerarchia delle prove di efficacia”, secondo solo alla revisione sistematica.

Studio cross over

Cross-over Study

Le persone arruolate sono assegnate a caso a uno dei due gruppi di trattamento e sono seguite per vedere se manifestano l’esito di interesse. Dopo un periodo di tempo opportuno, questi soggetti vengono passati all’altro trattamento. Vantaggi: poiché i soggetti fungono da controlli di loro stessi, la varianza d’errore risulta ridotta e si rende necessaria una dimensione del campione più piccola rispetto alle sperimentazioni controllate randomizzate. Svantaggi: la durata del periodo di washout (eliminazione dell’effetto del primo farmaco) può essere troppo lunga o sconosciuta; inoltre, i disegni crossover non possono essere usati nei casi in cui gli effetti dei trattamenti siano permanenti.

Studio di caso

Case study

Una descrizione ed un’analisi dettagliate di un caso individuale che spiega la dinamica, la patologia, la gestione e/o l’esito di una determinata malattia.

Studio di coorte

Cohort Study

Vengono identificati e seguiti nel tempo pazienti con e senza l’esposizione di interesse per vedere se sviluppano l’esito di interesse, consentendo un confronto del rischio. Vantaggi: sono più economici e più semplici delle sperimentazioni controllate randomizzate; possono essere più rigorosi degli studi caso-controllo nella eleggibilità e nella valutazione; possono definire la distribuzione temporale e la sequenza degli eventi e sono eticamente sicuri. Svantaggi: non consentono di escludere confondenti sconosciuti; la realizzazione della cecità è difficile così come lo è anche identificare un gruppo di controllo ben assortito.

Studio di frequenza

Qualsiasi studio di frequenza di una malattia o di altro attributo o evento in una popolazione. Di solito uno studio descrittivo osservazionale della prevalenza, dell’incidenza, della mortalità di una malattia o delle caratteristiche prevalenti degli individui, del tempo o dello spazio in cui si «verifica» un fenomeno interessante.

Studio di serie di casi

Case series study

Una descrizione e un’analisi dettagliate di una serie di casi che spiegano la dinamica, la patologia, la gestione e/o l’esito di una determinata malattia. In termini epidemiologici si riferisce allo studio di diversi individui senza denominatori.

Studio di serie di casi

Case series study

Una descrizione e un’analisi dettagliate di una serie di casi che spiegano la dinamica, la patologia, la gestione e/o l’esito di una determinata malattia. In termini epidemiologici si riferisce allo studio di diversi individui senza denominatori.

Studio intrinseco di caso

Intrinsic case study

Uno studio che si basa su una migliore comprensione del caso stesso.

Studio longitudinale

Longitudinal study

Vedi Studio di coorte

Studio monografico

Monographic study

Uno studio il più dettagliato e completo possibile.

Studio prospettico

Prospective study

Consiste nel seguire nel tempo due gruppi di individui, uno esposto, l’altro non esposto ad una presunta causa di malattia e di confrontare i loro rischi. Un gruppo di individui seguiti nel tempo forma una coorte. Il termine “studio di coorte” è sinonimo di studio prospettico. Nello studio prospettico, l’esposizione non è randomizzata, in altre parole le persone arruolate nell’indagine non sono esposte al rischio o all’agente terapeutico in maniera casuale.

Studio retrospettivo

Retrospective study

Studio caso-controllo (retrospettivo)

Consiste nel confrontare la frequenza dell’esposizione alla causa oggetto di studio nel passato in un gruppo di individui che hanno sviluppato la malattia (i casi) con quella di un gruppo di individui che non la hanno sviluppata (i controlli). I soggetti sono arruolati nell’indagine, e di conseguenza studiati, sulla base del loro essere – o meno – affetti dalla malattia oggetto di indagine. Questo tipo di studio si presta ad essere utilizzato nella ricerca delle cause di malattia. La scelta dei controlli rappresenta spesso il momento cruciale nel disegno dello studio. Per ciascun gruppo di casi, è possibile avere uno o più gruppi di potenziali controlli. I vantaggi dello studio caso-controllo sono la sua relativa rapidità di esecuzione, il costo contenuto e l’applicabilità all’indagine di patologie rare o caratterizzate da un lungo intervallo tra la causa eziologica e l’esito; gli svantaggi risiedono nella affidabilità dei registri utilizzati per valutare l’esposizione, nella difficoltà di determinare i controlli e nella complessità del lavoro necessario per ridurre i bias.

Studio strumentale di caso

Instrumental case study

Uno studio che si basa su una migliore comprensione del problema rappresentato dal caso.

Studio sui soli casi

Case-only study

Vedi Studio caso-controllo senza controlli

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Data di ultimo aggiornamento:28/01/2020  - Tutti i diritti riservati © 2019
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