Versione tedesca del sito

Glossario

Tutte | 0-9 | A | B | C | D | E | F | G | H | I | J | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | W
Pagina:  1 2 Successiva »

P

Termine Definizione
Panoramica

Overview

Un riassunto della letteratura medica in una particolare area.

Paradigma

Paradigm

Qualsiasi modello o esempio. Il modo di guardare le cose, gli eventi e le azioni che ci circondano.

Paradosso di genere

Gender paradox Con paradosso di genere si intende il paradosso per cui le donne, in confronto agli uomini, presentano da un lato tassi di malattia superiori e dall’altro tassi di mortalità inferiori. L’aspettativa di vita aumenta quantitativamente in entrambi i sessi, ma la qualità di vita di questi anni guadagnati è molto diversa negli uomini e nelle donne: gli uomini "guadagnano" anni in salute, mentre le donne "guadagnano" anni con invalidità e limitazioni della salute. La distinzione tra quantitativo e qualitativo è rilevante per la formulazione di obiettivi di uguaglianza. Se ci si riferisce solo all’aspettativa di vita quantitativa, gli uomini sono tendenzialmente in svantaggio, se invece si prendono in considerazione dimensioni qualitative - per es. anni di vita in buona salute o senza invalidità, senza necessità di assistenza - sono le donne a essere tendenzialmente in svantaggio. (Fonte: Jahn I, Gender-Glossar)

PEER

patient expected event rate

Tasso atteso dell’evento nel paziente, una stima del rischio di un esito per il vostro paziente.

Peer review

La peer review è la procedura usata sia dalle riviste medico-scientifiche internazionali sia dagli enti erogatori di finanziamenti per valutare la qualità scientifica delle proposte ricevute, sia che si tratti di articoli scientifici sia di progetti di ricerca bisognosi di fondi per essere realizzati. La peer review editoriale ha pertanto lo scopo di identificare le offerte di pubblicazione di buona qualità. Il metodo seguito dalle direzioni dei diversi periodici può essere differente, soprattutto in dipendenza dal tipo di struttura e di dimensione editoriale della casa editrice proprietaria della rivista. Solitamente, al momento della ricezione della proposta, dopo aver valutato la coerenza formale e di contenuto del testo proposto, l’ufficio editoriale lo inoltra a uno o più revisori esterni (referees). Questi ultimi esaminano il lavoro ed esprimono un giudizio, formulato solitamente in maniera strutturata secondo una griglia di valutazione predefinita dalla direzione della rivista stessa. Il sistema della peer review è oggetto di discussione all’interno della comunità scientifica internazionale, che ne mette in dubbio l’affidabilità e ne sottolinea il rischio di condizionamenti. Ciononostante, ad oggi non esistono alternative praticabili. Si sta però affacciando una nuova ipotesi che auspica che il processo di peer review sia anticipato al momento del concepimento del disegno dello studio sperimentale all’origine del lavoro scientifico; la direzione scientifica della rivista sarebbe chiamata ad esprimersi su metodi e obiettivi della ricerca, interagendo in maniera costruttiva con gli autori sin dal momento del concepimento del loro progetto.

Peer reviewed journal

Secondo la definizione dell’International Committee of Medical Journal Editors, è una rivista che sottopone la maggior parte degli articoli pubblicati a un processo di revisione critica effettuato da referee esterni alla direzione del periodico.

Pensiero verticale

Vertical line thinking

È il “pensiero verticale” che segue percorsi predefiniti, accetta quanto già proposto da persone o enti autorevoli senza valutare criticamente la applicazione della etichetta al singolo caso. È l’opposto del “pensiero laterale” alla continua ricerca del nuovo. (Fonte: De Gobbi R et al, 2015)

Performance

Per performance si intende il grado con il quale un sistema realizza gli obiettivi che si è posto. Da tale definizione, universalmente condivisa, derivano almeno tre postulati:

1. in assenza di definizione degli obiettivi risulta molto difficile selezionare indicatori coerenti e misurare la performance di un sistema;
2. la misura della performance è strettamente correlata tanto ai fattori produttivi disponibili al sistema per raggiungere gli obiettivi prefissati quanto ad altri eventuali fattori e/o eventi che sfuggano al dominio del sistema stesso;
3. la misura della performance di un sistema può essere effettuata in contesti, su obiettivi, con finalità e da soggetti diversi, motivo per il quale la standardizzazione di metodologie d’indagine condivise e accettate è un prerequisito essenziale.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità individua gli obiettivi primari che i sistemi sanitari dovrebbero perseguire nei seguenti punti:

- migliorare lo stato di salute;
- garantire l’equità finanziaria;
- garantire la rispondenza del servizio alle esigenze e alle aspettative degli utenti;
- garantire l’accessibilità ai servizi offerti.

Al contempo l’Unione Europea suggerisce per la misurazione dell’aderenza a tali obiettivi l’adozione di indicatori di performance, suddividendoli in tre categorie fondamentali: indicatori di percezione, indicatori di processo e indicatori di outcome.
In un’ottica più generale si può dunque sostenere che il processo di valutazione della performance dovrebbe articolarsi essenzialmente nelle seguenti fasi:

- preliminare strutturazione della performance secondo i valori generali di riferimento del sistema sanitario (i valori di riferimento del sistema sanitario all’interno della valutazione della performance vengono genericamente indicati come aree o campi o dimensioni);
- definizione degli obiettivi;
- scelta degli indicatori attraverso i quali effettuare la misurazione del grado di raggiungimento degli obiettivi stessi;
- misurazione e valutazione vera e propria.

È necessario aggiungere che in ciascuna delle ultime tre fasi è importante riuscire a contemperare i punti di vista di tutti i protagonisti del sistema sanitario.

Personal Health Record

Fascicolo sanitario personale basato sul web (e controllato direttamente dal cittadino) dove annotare la propria storia clinica. Esempi di questo genere di applicazione sono Google Health e Microsoft HealthVault. (Fonte: Santoro E, Web 2.0 e Medicinaa, 2009)

PESICO

Patient/population, Environments, Stakeholders perspectives, Intervention, Comparison, Outcome

Nell'EBM, l'acronimo PESICO identifica un un modello di formulazione di un quesito clinico che, oltre a utilizzare il metodo PICO, prende in considerazione anche gli “Environments”, ossia le condizioni ambientali e le conoscenze ed abilità per comunicare con il paziente. La lettera “S” sta per “Stakeholders perspectives” ossia il contesto, la visione e le preferenze degli "stakeholder". Questo aspetto può riguardare il tipo di aiuto da dare o no, gli interventi strategici e gli strumenti da utilizzare nella pratica clinica.

PICO

Patient/population, Intervention, Comparison, Outcome

Nell’EBM, l’acronimo PICO identifica un quesito clinico ben posto, composto da quattro elementi: Paziente o popolazione: “Come si può descrivere un gruppo di pazienti simile a quello da trattare?” Intervento: “Quale intervento principale va considerato? Confronto:”Qual è l’alternativa principale da confrontare con l’intervento?” Outcome: “Cosa si può sperare di ottenere?”, oppure “Su cosa incide realmente questo intervento?”

PICOTT

Patient/population, Intervention, Comparison, Outcome, Type of question, Type of study design

Nell'EBM, l'acronimo PICOTT identifica un modello di formulazione di un quesito clinico che, oltre a utilizzare il metodo PICO, evidenzia l'aspetto specifico della patologia per cui è necessario indagare e il tipo di studio da selezionare. La prima “T”, infatti, sta per “Type of question” e si riferisce a terapia, diagnosi, prognosi e danno. La seconda “T” sta per “Type of study design” e si riferisce al tipo di studio da ricercare.

Placebo

Una versione inattiva del trattamento attivo che viene somministrato ai pazienti.

Plagio

Plagiarism

Appropriazione di idee altrui o di processi, risultati o parole senza fornire adeguato credito.

Podcast

File audio o video (generalmente disponibile nel formato MP3 o MP4) che può essere scaricato da un server presente in Internet da chiunque si abboni a un particolare servizio di distribuzione periodica (chiamato podcasting). I podcast possono essere ascoltati/visti sul personal computer, sull’iPod o su altri lettori MP3. (Fonte: Santoro E, Web 2.0 e Medicina, 2009)

Pagina:  1 2 Successiva »
Glossary 2.64 is technology by Guru PHP

Data di ultimo aggiornamento:21/10/2019  - Tutti i diritti riservati © 2016
Provincia autonoma di Bolzano - Dipartimento Salute, Sport, Politiche sociali e Lavoro
Ufficio Formazione del personale sanitario