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D

Termine Definizione
Dati clinici

Clinical data

Le osservazioni cliniche, così come vengono rilevate, misurate e registrate. Ad esempio: la pressione arteriosa di 120/80 mmHg.

Dati deboli

Soft data

Osservazioni cliniche e paracliniche difficili da definire, misurare e classificare. Esempi: tristezza, ansia, parestesie.

Dati forti

Hard data

Dati clinici e paraclinici che si possono definire e misurare con precisione. Ad esempio: frequenza cardiaca, emocromo.

Descrizione di un caso clinico basato su

Evidence-based clinical case reporting

Descrizione di un caso clinico basato sulle evidenze: la descrizione di un caso clinico basata sull’evidenza più forte ottenuta dall’osservazione del caso e dalla relativa letteratura.

Determinante

Determinant

Un qualsiasi fattore che influenza un cambiamento in una condizione sanitaria o in altre caratteristiche.

Diagramma di Forest

Forest plot

Una rappresentazione diagrammatica dei risultati di singoli esperimenti in una meta-analisi.

Diagramma di Funnel

Funnel plot

Un metodo di rendere graficamente i risultati di studi in una meta-analisi per mostrare se i risultati sono stati influenzati da bias di pubblicazione.

Difficoltà di estrarre i dati

Failure to unpack

È la incapacità di cogliere gli elementi significativi e di rielaborarli costruendo una ipotesi alternativa: si ripiega invece sulla ipotesi più comoda. (Fonte: De Gobbi R et al, 2015)

Digital Object Identifier (DOI)

Standard per l’identificazione degli “oggetti digitali” creato dalla International DOI Foundation (IDF), un organismo cui partecipano tra gli altri l’Unione Internazionale degli Editori e l’Associazione Italiana Editori, aziende tecnologiche come Microsoft e Adobe e alcuni grandi gruppi editoriali multinazionali, in particolare nell’ambito professionale ed educativo. Una delle caratteristiche più interessanti del DOI è quella di permettere di seguire un documento nei suoi spostamenti sulla Rete.

Disclosure

Dichiarazione con la quale gli autori segnalano la presenza o meno di potenziali conflitti di interesse. La direzione di una rivista o di una casa editrice è nella condizione di poter esigere la trasparenza di eventuali condizionamenti da parte dei propri autori

Disease staging

Sistema di classificazione orientato a descrivere la gravità clinica dei pazienti ricoverati, che si propone di identificare gruppi di pazienti omogenei per la gravità clinica, che presentino quindi prognosi o bisogni di assistenza simili e di conseguenza anche profili di cura analoghi e risultati di trattamento sovrapponibili. Lo stadio 1 comprende problemi di gravità minima, limitati alla sede di insorgenza della malattia; lo stadio 2 condizioni a diffusione locale o loco-regionale, con rischio di complicazioni aumentato rispetto allo stadio 1; lo stadio 3 comprende infine condizioni con interessamento di più organi o con complicanze sistemiche, a prognosi molto grave.

Disegno a base multipla

Multiple baseline design

Studio di eventi simili in tempi diversi e/o in ambienti differenti alla ricerca della coerenza dei rapporti causa-effetto.

Divided publication

Si ha allorquando le informazioni scaturite da una singola ricerca siano pubblicate in due o più articoli. Questa pratica è stata definita salami science. Ciascun articolo può riportare parte dei dati raccolti (fractionally divided publication) o duplicare sezioni, per esempio quella introduttiva, che illustra il disegno dello studio (topically divided publication).

Doing gender

Con la costruzione "Doing Gender" si intende il processo che porta a stabilire e a confermare il genere, ossia le identità di genere, i ruoli di genere ecc. nelle interazioni quotidiane; questi, allo stesso tempo, vengono strutturati dal genere, per esempio mascolinità e femminilità (quel che ci si aspetta da uomini e donne). Le differenze tra donne e uomini vengono prodotte e consolidate nel reciproco confronto, nella pratica sociale, nella quale, tuttavia, sono senz’altro possibili cambiamenti: mentre non molto tempo fa, per es., era proibito, in quanto poco femminile, alle donne/ragazze scegliere attivamente il loro partner (sessuale?), oggi, in ampi settori delle società (occidentali) è prassi comune. (Fonte: Jahn I, Gender-Glossar)

DRG Diagnosis Related Groups

ROD - Raggruppamenti Omogenei di Diagnosi

Sviluppati verso la fine degli anni Settanta dal gruppo di Robert Fetter, presso l’Università di Yale, definiscono una misura del prodotto ospedaliero utilizzabile per la gestione interna dell’ospedale e per la valutazione comparativa della sua efficienza operativa, in grado di combinare le differenti esigenze gestionali ed i diversi punti di vista dei clinici e degli amministratori. Obiettivo specifico dei DRG è di descrivere la complessità assistenziale della casistica assistenziale dei pazienti ricoverati in ospedali per acuti attraverso la definizione di categorie di ricoveri al tempo stesso clinicamente significative e omogenee quanto a risorse assorbite nel loro profilo di trattamento e quindi anche relativamente ai loro costi di produzione.

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