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G

Termine Definizione
g-index

Il g-index è stato ideato da Leo Egghe. Nasce per attribuire maggior peso ad articoli altamente citati. La formula per il suo calcolo è la seguente: l’indice g è il numero di ordine più grande (quando gli articoli sono classificati in ordine decrescente per numero di citazioni ricevute) tale che i primi g articoli abbiano ricevuto (complessivamente) almeno g2 citazioni (Cassella e Bozzarelli, 2011). (Fonte: Perfetti O, Impact factor, h-index e la valutazione della ricerca, 2013)

Gender Impact Assessment

Con questa costruzione (abbreviazione: GIA) si intende l’analisi e la valutazione di situazioni e misure tenendo in considerazione criteri relativi al genere. Il GIA viene utilizzato per la verifica e la valutazione di provvedimenti, per evidenziare quali effetti abbiano su donne e uomini e sul rapporto stesso tra i sessi; viene utilizzato anche per i metodi specifici con i quali condurre questa analisi. I criteri essenziali della GIA sono: partecipazione (per es. composizione del gruppo dei destinatari), risorse (per es. tempo, denaro, potere ma anche accesso ai servizi sanitari e offerte per la promozoine della salute), regole e valori (per es. l’dea di ciò che donne/ragazze e uomini/ragazzi dovrebbero fare), diritti (per es. discriminazione diretta e indiretta). Il risultato del gender impact assessment è la proposta di provvedimenti che evitano le discriminazioni e favoriscono l’uguaglianza dei generi. (Fonte: Jahn I, Gender-Glossar)

Gender mainstreaming

L’integrazione della prospettiva di genere nelle analisi, nella formulazione e nel monitoraggio di politiche, programmi e progetti, con l’obiettivo di assicurarsi che queste riducano le ineguaglianze tra donne e uomini. Mainstream significa flusso/corrente principale, in questo senso con "gender mainstreaming" si intende: mettere al centro dell’attenzione la prospettiva di genere, una prospettiva che invece spesso è messa in secondo piano. Dopo il Trattato di Amsterdam (2/XI/1997), tutti i membri dell’Unione Europea sono obbligati ad accogliere nelle loro politiche le istanze del "gender mainstreaming". Far sì che la prospettiva di genere diventi una prospettiva importante (mainstream) nei curricula medici significa rendere i concetti di genere più comuni, consueti, tradizionali, nella pratica e nell’educazione medica. Significa riconoscere dove le differenze sono importanti in tutto il processo formativo, nella pratica clinica e nelle politiche sanitarie, correggendo gli squilibri quando necessario.

Genere

Gender Si riferisce ai ruoli e alle responsabilità di uomini e donne determinati socialmente. Il genere è legato a come siamo percepiti e a come ci si aspetta che pensiamo o a agiamo in quanto donne e uomini per come è organizzata la società, non a causa delle nostre differenze biologiche. Il concetto di "genere" abbraccia le dimensioni psicologiche, sociali e culturali relative all’appartenenza a un determinato sesso.

Genere e disuguaglianza sociale

Spesso alla richiesta di rendere più adeguate rispetto al genere la politica, la ricerca e la pratica si risponde che ci sono anche altri importanti fattori di disuguaglianza sociale (per es. la povertà). A questo proposito si deve osservare che non si tratta di scegliere di dedicarsi a una cosa piuttosto che a un'altra. Una attenta considerazione della categoria genere significa sempre tenere conto anche delle differenze all'interno di un gruppo appartenente allo stesso sesso, per es. ragazze/donne e ragazzi/uomini. (Fonte: Jahn I, Gender-Glossar)

Genere e gestione della qualità

L'adeguata considerazione della categoria genere è un criterio centrale non solo per la qualità di programmi e attività politici, ma anche per la promozione della salute. Si va sempre più affermando la consapevolezza che la promozione della salute "a pioggia" è poco efficace e che dovrebbe invece essere indirizzata ai bisogni e alle richieste di specifici gruppi. Una differenziazione sulla base del sesso è uno dei primi passi per adeguare le offerte ai diversi gruppi. (Fonte: Jahn I, Gender-Glossar)

Gift authorship

Attribuzione della paternità di un lavoro editoriale a una persona che non ha contribuito né alla raccolta dei dati necessari né alla stesura. È di fatto sinonimo di Guest authorship e di Honorary authorship.

Giocare con le probabilità

Playing the odds

È l’utilizzo inconsapevole o volontario della stima grossolana delle probabilità per scegliere la diagnosi in quel momento più favorevole; è l’atteggiamento opposto al “rule out worst case“ in cui il medico deliberatamente prende in esame le ipotesi peggiori, anche se rare, con l’intento di non trascurare le situazioni più serie. (Fonte: De Gobbi R et al, 2015)

Gold standard

Vedi Standard di riferimento.

Governo clinico

Clinical governance

Il contesto all’interno del quale i servizi sanitari si rendono responsabili del miglioramento continuo della qualità delle loro prestazioni e garantiscono elevati livelli di assistenza, grazie alla creazione di un ambiente favorevole all’espressione dell’eccellenza clinica.

Il concetto di governo clinico è nato in Inghilterra alla fine degli anni novanta: nel documento "A first class service" del dipartimento della salute britannico (1998) viene definito come il contesto all’interno del quale i servizi sanitari si rendono responsabili del miglioramento continuo della qualità delle loro prestazioni e garantiscono elevati livelli di assistenza, grazie alla creazione di un ambiente favorevole all’espressione dell’eccellenza clinica.

Alla sua origine:
- l’esigenza di rendere prioritaria la capacità dei servizi sanitari di offrire un’assistenza di buona qualità
- la consapevolezza dell’insufficienza dei meccanismi di verifica e controllo interni alla professione medica per mantenere le performance professionali su standard accettabili.

Il governo clinico rappresenta una politica sanitaria che mette al centro:
- l’attenzione a come realmente vengono assistiti i pazienti
- l’importanza della funzione clinico-assistenziale dell’attività dei servizi e delle diverse figure professionali che ne sono responsabili direttamente
- l’esigenza che efficacia e appropriatezza clinica diventino parte dei criteri operativi dei servizi
- la valutazione della qualità delle prestazioni come parte integrante dell’attività istituzionale dei servizi
- l’esigenza di monitoraggio, indirizzo e regolazione dei processi assistenziali

Una politica sanitaria che abbia tali priorità deve intervenire operando in modo coordinato:
- a livello di governo regionale
- nell’ambito decisionale inter e intra-aziendale
- a livello dei singoli gruppi di operatori

La valutazione della qualità delle prestazioni cliniche deve diventare parte integrante dell’attività istituzionale dei servizi.

All’interno delle aziende sanitarie vanno avviate attività finalizzate:
- a valutare l’efficacia e l’appropriatezza delle prestazioni erogate, attraverso iniziative di audit clinico e, più in generale, finalizzate a promuovere nella pratica clinica l’uso di interventi la cui utilità clinica sia effettivamente dimostrata, riducendo simmetricamente il ricorso a quelli di cui l’inefficacia è ormai conosciuta.
- a valutare le performance dei servizi, cioè i risultati clinici ottenuti.
- a utilizzare gli strumenti che consentano una gestione del rischio clinico, vale a dire la sorveglianza costante su eventi avversi, incidenti ed errori che possono caratterizzare l’attività sanitaria e la cui occorrenza mette a rischio la sicurezza dei pazienti.

Fonti:
Grilli R. Governo clinico. Care 2003; 5(4): 19-20.
Position Statement GIMBE®: Il Governo Clinico nelle Aziende Sanitarie. Versione 1.3 del 7 febbraio 2008.
Secretary of State for Health. A first class service. London, UK, Department of Health, 1998.

Gradiente della malattia

Gradient of the disease

Espressione indicativa della severità di una malattia, simile alla gamma dei colori dal chiaro allo scuro, cioè da casi non evidenti a casi fatali di una malattia.

Grounded theory

Un approccio alla ricerca qualitativa in cui il ricercatore sviluppa categorie concettuali dai dati e poi effettua nuove osservazioni per sviluppare queste categorie. Le ipotesi sono sviluppate direttamente dai dati.

Gruppi focus

Focus groups

Un metodo di ricerca basato sull’intervista di persone mentre stanno interagendo in piccoli gruppi.

Gruppo di controllo

Qualsiasi gruppo con il quale si confronta il gruppo di intervento.

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Data di ultimo aggiornamento:11/11/2019  - Tutti i diritti riservati © 2019
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