Versione tedesca del sito

Glossario

Tutte | 0-9 | A | B | C | D | E | F | G | H | I | J | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | W

M

Termine Definizione
Manovra

Manoeuvre

Una procedura clinica in corso di studio, cioè una procedura diagnostica, un trattamento chirurgico, una terapia o una cura medica, ecc.

Marcatore di rischio

Risk marker

Qualsiasi caratteristica non modificabile del paziente, temporale o locale correlata alla comparsa della malattia. Per esempio: l’età in relazione alle malattie cardiovascolari o alle neoplasie.

Marcatori prognostici

Prognostic markers

Caratteristiche non modificabili del paziente, temporali o locali correlate all’esito del problema sanitario in corso di studio. Ad esempio: l’età nella malattia degenerativa delle articolazioni.

Medical Subject Headings

MeSH

Un dizionario di termini medici usati da molti database e biblioteche per indicizzare e classificare l’informazione medica.

Medicina basata sulla narrazione

Narrative-based medicine

Procedimento volto ad ottenere informazioni qualitative dal paziente, utilizzate nel conseguente migliore processo decisionale clinico.

Medicina narrativa

Origini
La medicina narrativa è nata principalmente come risposta a una situazione caratterizzata dai seguenti fattori:
- una impostazione della medicina che mette in secondo piano il paziente nella sua globalità, suddividendolo in organi e patologie di competenza di specialisti diversi;
- aziendalizzazione dei sistemi sanitari;
- l’invecchiamento della popolazione, che ha come conseguenza l’aumento delle patologie cronico-degenerative; nella gestione della malattia cronica acquista un ruolo fondamentale la vita quotidiana del paziente e dei suoi familiari.
- una non corretta interpretazione del messaggio della EBM, che porta a dare la priorità all’utilizzo “coscienzioso, esplicito e giudizioso delle migliori evidenze scientifiche disponibili”, dimenticando di mediarle con “le preferenze del paziente”

Alla sua definizione hanno contribuito
- lo studio delle “humanities” in medicina
- la medicina di base
- la narratologia
- lo studio del rapporto con il paziente.

La narrazione
La narrazione della malattia fornisce una cornice per affrontare in modo olistico i problemi del paziente e può dare indicazioni terapeutiche e diagnostiche.
Narrare una storia vuol dire dare senso a un’esperienza esponendo un fatto, o una serie fatti, seguendo un determinato ordine nella rievocazione e nella ricerca delle cause.
L’elemento della narrazione è parte essenziale della medicina: uno dei suoi cardini è infatti l’anamnesi, cioè la storia clinica. Nell’ottica della medicina narrativa, la storia clinica tradizionale è la storia di una malattia narrata dal medico, che la raccoglie dal paziente e seleziona e riordina, tra gli eventi i dati di interesse clinico, quindi li trascrive nella cartella, aggiungendo i referti degli esami clinici, le relazioni di altri medici, e tutti gli altri dati considerati obiettivi.
Per entrare nello spazio della medicina narrativa occorre che la storia della malattia narrata dal medico sia integrata dalla narrazione del malato e dalla narrazione che medico e paziente costruiscono insieme, tenendo conto di tutti gli elementi che compongono una storia: gli eventi, il tempo narrativo, la trama, il significato, chi narra, chi ascolta.
L’utilizzo della narrazione e dell’ascolto può aiutare a superare la discrepanza che si sperimenta quando si cercano di applicare i risultati delle ricerche all’incontro clinico: la medicina narrativa quindi non si oppone alla EBM-EBN, ma rappresenta un’indispensabile integrazione.

Competenze necessarie per applicare la medicina narrativa
La funzione di chi raccoglie il racconto non si esaurisce nell’ascolto: nel momento stesso in cui una storia viene raccontata, si apre al processo dell’interpretazione e chi ascolta si affianca al narratore per scoprire nuovi punti di vista, individuare lacune nel racconto, porre domande, per arrivare, alla fine del colloquio, a una nuova versione: una versione integrata con le nuove informazioni emerse dal colloquio e con le conoscenze del professionista.

La medicina narrativa richiede un ascolto attivo, che implica l’acquisizione di nuove abilità, per:
- comprendere, assorbire, interpretare le storie della malattia;
- riconoscere la complessità temporale degli eventi clinici e stabilire collegamenti;
- instaurare un contatto genuino con il paziente attraverso la narrazione di storie.

Una formazione alla medicina narrativa dovrebbe pertanto fornire:
- abilità di counselling, cioè strumenti in grado di favorire la narrazione utilizzando modalità comunicative professionali consapevoli
- strumenti che rendano l’operatore in grado di leggere, capire, interpretare il testo raccolto.

Campi di applicazione dell’approccio narrativo
I campi di applicazione dell’approccio narrativo, nella sintesi di Trisha Greenhalgh, autrice di Why study narrative?

Nel colloquio diagnostico, le narrazioni
- costituiscono la forma entro cui i pazienti sperimentano e descrivono il proprio malessere
- incoraggiano l’empatia e favoriscono la comprensione tra medico e paziente
- permettono la costruzione di significati
- forniscono utili indizi e classificazioni

Nel processo terapeutico le narrazioni
- incoraggiano un approccio globale al trattamento
- sono in se stesse terapeutiche o palliative
- possono suggerire ulteriori opzioni terapeutiche

Nell’educazione del paziente e dei professionisti le narrazioni
- vengono ricordate molto più facilmente
- sono radicate nell’esperienza
- potenziano la riflessione

Nella ricerca le narrazioni
- costruiscono interventi centrati sul paziente
- sfidano le idee ricevute
- generano nuove ipotesi

Nell’EBM le narrazioni
- sono uno strumento per la corretta formulazione del quesito;
- aiutano a trasferire le "evidenze" sul singolo paziente.

Bibliografia:
Greenhalgh T, Hurwitz B. Narrative based medicine. London: BMJ Books, 1998.
Greenhalgh T. Narrative based medicine in an evidence based world. BMJ 1999; 318: 323-5.
Greenhalgh T. Why study narrative? BMJ 1999; 318: 348-50.
Hurwitz B, Greenhalgh T, Skultans V (eds). Narrative research in health and illness. Oxford: Blackwell/BMJ Books, 2004.
Greenhalgh T, Skultans V (eds). Narrative research in health and illness. Oxford: Blackwell/BMJ Books, 2004.
Tognoni G. Aneddoti, blob, storie e persone. La narrazione come priorità infermieristica? Ass Inf Ric, 2005; 24(3): 110-12.
Narrative, ricerca qualitativa e ricerca infermieristica. Ass Inf Ric, 2005; 24(3): 132-35.
Benaglio C. Per una epidemiologia a partire dalle storie di malattia. Ass Inf Ric, 2005; 24(3): 136-41.
Elli P. Medicina narrativa. In: Gangemi M, Zanetto F, Elli P (a cura di): Narrazione e prove di efficacia in pediatria, pp 1-8. Roma: Il Pensiero Scientifico Editore, 2006.
Greenhalgh T. What seems to be the trouble? Stories in illness and healthcare. Oxford: Radcliffe Publishing, 2006.
Charon R. Narrative medicine: honoring the stories of illness. Oxford: Oxford University Press, 2006.
Bert G. Medicina narrativa. Storie e parole nella relazione di cura. Roma: Il Pensiero Scientifico Editore, 2007.

Meta-analisi

Meta-analysis

Una valutazione e una sintesi sistematiche, organizzate e strutturate, di un problema d’interesse, basate sui risultati di molti studi indipendenti di quel problema (causa e comparsa della malattia, effetto del trattamento, metodo diagnostico, prognosi ecc.). L’epidemiologia dei risultati di studi indipendenti dello stesso problema di interesse. Uno studio di studi. Un’analoga accurata integrazione di casi negli studi di serie di casi diventa una meta-analisi di casi.

Meta-analisi qualitativa

Qualitative meta-analysis

Una rassegna sistematica delle caratteristiche e delle componenti di studi originali dello stesso problema. Un metodo per valutare l’importanza e la rilevanza delle informazioni mediche attraverso un’applicazione generale, sistematica ed uniforme di criteri prestabiliti di accettabilità di studi originali che rappresentano l’insieme delle conoscenze relative a un problema o a una questione sanitaria. Una valutazione sistematica della completezza e della qualità delle caratteristiche dei casi rappresenta una meta-analisi qualitativa dei casi.

Meta-analisi quantitativa

Quantitative meta-analysis

La valutazione e l’integrazione generali, sistematiche ed uniformi delle dimensioni, cioè dei risultati numerici di studi indipendenti dello stesso problema di interesse. Estremamente interessanti sono i valori "tipici" per gruppi di studi. Esempi: i tipici odds ratio, le percentuali di efficacia protettiva, ecc.

Momento d’inizio

Inception moment

Qualsiasi momento in cui ha inizio il follow-up di un caso: l’inizio di uno stadio clinico di malattia, la data del ricovero, ecc. Deve essere sempre definito.

Mortalità (tasso di mortalità)

Mortality

La percentuale di casi di pazienti con una determinata condizione che muoiono entro un tempo specificato.

Glossary 2.64 is technology by Guru PHP

Data di ultimo aggiornamento:21/03/2019  - Tutti i diritti riservati © 2016
Provincia autonoma di Bolzano - Dipartimento Salute, Sport, Politiche sociali e Lavoro
Ufficio Formazione del personale sanitario