Covid-19 e infertilità maschile

Un recente studio pubblicato su PLOS ONE ha rivelato che il Covid-19 ha un impatto negativo significativo sulla fertilità maschile. I ricercatori hanno condotto una revisione sistematica e una meta-analisi dei dati provenienti da 40 studi condotti in 12 Paesi, esaminando gli effetti del virus SARS-CoV-2 sugli ormoni riproduttivi maschili e sulla qualità dello sperma.

I risultati principali indicano che il Covid-19 è associato a una diminuzione del numero di spermatozoi, del volume dell’eiaculato, della concentrazione e della motilità dello sperma. Anche se il trattamento della malattia ha mostrato un certo miglioramento di questi parametri, i risultati suggeriscono che il recupero potrebbe non ripristinare completamente i livelli precedenti all’infezione. Inoltre, negli uomini infetti sono state osservate alterazioni ormonali, tra cui livelli elevati di prolattina ed estrogeni.

Lo studio evidenzia la necessità di ulteriori ricerche per comprendere gli effetti a lungo termine del virus sulla fertilità maschile e i potenziali approcci terapeutici.

Fonte

Ashonibare VJ et al. SARS-CoV-2 impairs male fertility by targeting semen quality and testosterone level: A systematic review and meta-analysis