Uno studio ha messo in luce una preoccupante tendenza globale: l’incidenza dei tumori gastrointestinali (GI) ad esordio precoce, ovvero quelli diagnosticati in individui di età inferiore ai 50 anni, è in costante crescita. Questa categoria rappresenta la forma di cancro a insorgenza precoce che sta aumentando più rapidamente, specialmente negli Stati Uniti.
A livello mondiale, il cancro del colon-retto è il più comune tra i tumori gastrointestinali ad esordio precoce nel 2022, con il 54,3% dei casi. Seguono il cancro gastrico (23,8%), esofageo (13,2%) e pancreatico (8,6%). Tra il 2010 e il 2019, il tasso di incidenza standardizzato per età dei tumori gastrointestinali ad esordio precoce negli Stati Uniti è aumentato del 2,16% annuo, un dato che gli esperti definiscono allarmante e che sottolinea la necessità di strategie di prevenzione e metodi di diagnosi precoce più efficaci. Infatti, mentre i tassi di mortalità per il cancro colorettale sono scesi, quelli legati alla sua forma precoce sono aumentati dell’1% all’anno tra il 2011 e il 2020. Anche il cancro pancreatico e quello gastrico ad esordio precoce hanno registrato incrementi significativi.
La maggior parte di questi tumori gastrintestinali ad esordio precoce è collegata a fattori di rischio modificabili quali l’obesità, una dieta di scarsa qualità (caratterizzata da elevato consumo di bevande zuccherate e alimenti ultra-processati), uno stile di vita sedentario, il fumo di sigaretta e l’abuso di alcol. Tra i fattori non modificabili invece vanno annoverate la storia familiare, le sindromi ereditarie come la sindrome di Lynch e le malattie infiammatorie intestinali.
È fondamentale che tutti i pazienti con diagnosi di tumori gastrointestinali ad esordio precoce si sottopongano a test genetici della linea germinale e somatici, in quanto questi possono guidare le decisioni terapeutiche, consentire lo screening per altri tipi di cancro e valutare il rischio familiare. Anche se i trattamenti per questi tumori sono simili a quelli per le diagnosi in età più avanzata, spesso i pazienti più giovani ricevono più cicli di terapia, ma con una sopravvivenza che può essere analoga o inferiore. Centri specializzati e team multidisciplinari sono essenziali per supportare i pazienti in sfide come la preservazione della fertilità, la genitorialità e il disagio psicosociale.
Gli esperti sottolineano come la comprensione dei fattori eziologici alla base di questi aumenti possa portare a linee guida di screening più mirate, consentendo a chi ha fattori di rischio consistenti di accedere a una diagnosi precoce.
Fonti
Jayakrishnan T, Ng K. Early-onset gastrointestinal cancers: a review. JAMA. Published online July 17, 2025. doi:10.1001/jama.2025.10218
